Pink Floyd: quel live a Venezia di 30 anni fa

festivalbar July 15, 2019
Pink Floyd: quel live a Venezia di 30 anni fa

Gli anni Ottanta volgevano al termine, il muro di Berlino era ancora in piedi (seppur per una manciata di mesi) e l’Italia era sotto i riflettori di tutto il mondo.
Il 15 luglio 1989, infatti, i Pink Floyd suonavano a Venezia, per quello che – ancora oggi – è ricordato come uno dei più grandi eventi nella storia della musica.

Un concerto tanto leggendario quanto controverso, che suscitò non poche polemiche, molte sicuramente frutto di strumentalizzazioni.
L’organizzatore, Francesco “Fran” Tomasi, riuscì comunque nella sua folle impresa. E lo fece proprio nel giorno del Redentore, la festa che i veneziani celebrano il secondo sabato di luglio.

Il concerto, gratuito, attirò 200.000 persone e fu trasmesso in mondovisione. Per esigenze della Rai, David Gilmour fu anche costretto ad accorciare gli assoli, in modo da condensare la scaletta in 90 minuti.
Tra problemi logistici e organizzativi, i Pink Floyd si accollarono anche alcuni costi, per esempio quelli relativi alle transenne che delimitavano la zona rossa dei fan.

Ma quella sera, su un palco galleggiante in mezzo alla laguna, Gilmour, Nick Mason e Richard Wright, sebbene orfani di Roger Waters, furono i protagonisti di qualcosa di epocale.

Scaletta del live a Venezia:

Shine On You Crazy Diamond (Part I-V)
Learning to Fly
Yet Another Movie
Round and Around
Sorrow
The Dogs of War
On the Turning Away
Time
The Great Gig in the Sky
Wish You Were Here
Money
Another Brick in the Wall (Part 2)
Comfortably Numb
Run Like Hell

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